OMEOPATIA A TRIESTE E NEL TRIVENETO
Nello studio del Dottor Cannarozzo si pratica l’omeopatia nel rispetto dei principi originari. Si utilizza il metodo sviluppato dal Dottor Frederich Samuel Hahnemann e dai suoi allievi, fino agli ultimi sviluppi, alla luce dell’ottica sistemica e della complessità in medicina.
Cos’è l’Omeopatia?
L’omeopatia può risultare molto utile in tutte le malattie acute e croniche in cui la capacità reattiva del paziente è ancora in grado di determinare miglioramento o guarigione. Risulta poco indicata nelle malattie in cui esiste una forte indicazione chirurgica o in quelle nelle quali la terapia sostitutiva è indispensabile.
Tra le varie malattie suscettibili di intervento omeopatico: l’asma, le allergie, emicrania e cefalea, i disturbi del sonno, i disturbi funzionali ed organici dell’apparato digerente, la psoriasi, gli eczemi, le collagenopatie e malattie reumatiche, le malattie nervose, dalla semplice ansia a stati di sofferenza psichica e psicosomatica più profondi, i disturbi delle mestruazioni e della menopausa. Esiste ancora la possibilità di una valida azione terapeutica di supporto e di sostegno, come complemento delle
terapie convenzionali nel trattare pazienti affetti da patologie neoplastiche e neurodegenerative.
Il curarsi omeopaticamente non esclude assolutamente l’uso di altri farmaci, qualora siano di provata efficacia clinica, ed il medico omeopatico non distrae alcun paziente da procedure diagnostiche e terapie convenzionali necessarie ed efficaci per la sua salute. Abitualmente non si riscontrano rischi di effetti
secondari nell’assunzione di medicamenti omeopatici, anche se ciò non esclude un doveroso rispetto delle prescrizioni. È utile in tutte le fasi della vita, dalla fase prenatale alla senescenza.
Un’altra leggenda metropolitana da smentire è che le cure omeopatiche siano molto lunghe o addirittura interminabili.
Nei casi acuti l’omeopatia può essere estremamente rapida, nelle malattie croniche il risultato dipende dalla capacità del medico di indirizzare il paziente verso la terapia corretta, dalla capacità reattiva, biologica e psicologica del paziente e dalla durata della patologia che può esporre la persona a rischio di intossicazione
iatrogena pregressa o attuale.
Omeopatia una medicina olistica:
l’omeopatia è una medicina olistica che necessita del punto di vista sistemico della complessità per potere estrinsecare il suo massimo potenziale.
È su questa ricerca di coerenza tra dati apparentemente distanti che si applicherà la cura. Questo significa curare il malato e non solo la sua malattia.
Gli strumenti del medico omeopatico sono rappresentati dalla competenza, dalla sensibilità di cui è capace, dalla relazione terapeutica, dalla conoscenza della materia medica, dai rimedi che utilizza e dal repertorio classico o informatico.
La prassi in omeopatia
Il medico omeopatico è prima di tutto un medico che osserva tutto ciò che la prassi medica richiede: conduce un’accurata anamnesi, esegue un esame obiettivo della persona e richiedendo eventuali esami di laboratorio o strumentali, fa delle diagnosi e prescrive la terapia.
L’arte del Guarire
«Scopo principale e unico del medico è di rendere sani i malati ossia, come si dice, di guarirli»
– Organon dell’arte del guarire, par 1° di S. F. Hahnemann.
Metodo Omeopatico
Il metodo omeopatico educa il medico all’ascolto e alla relazione, dà la giusta importanza all’obiettività clinica ma, allo stesso tempo, conosce la centralità della soggettività e del vissuto del paziente, della sua relazione con l’ambiente, dell’importanza delle emozioni. In una parola, necessita della conoscenza profonda del paziente e del mondo in cui vive.
SOCIO FONDATORE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI E MEDICI OMEOPATICI